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Le vittime del dovere nel CFS

Secondo autorevoli studiosi della materia, l'entrata in vigore della Legge 266 del 2005 e l'ema nazione del relativo Regolamento,  effettuata con il DPR n.243 del 2006 (www.vittimedeldovere.it/ legislazione), hanno ridisegnato la preesistente figura di Vittima del Dovere, estendendo enorme mente la platea dei destinatari dei benefici,  con funzione anche retroattiva dal 1961, “anche ai soggetti, che in ragione di compiti e funzioni  particolari, subiscano eventi lesivi non riconducibili ad atti di violenza”  (Parere del Consiglio di Stato – Ad. Sezione III -  n. 02526 /2010 ).

 

Il riesame delle diverse situazioni operato,  prevalentemente d'ufficio, da parte della Amministra zione, ha fatto sì, che numerosi Colleghi,  già deceduti in attività di servizio e per motivi di servizio,  abbiano ottenuto a distanza,  anche di molti anni,  il riconoscimento come “Vittima del Dovere”, mediante la particolare procedura stabilita dalla Legge. E' da ricordare comunque che già la Legge 466 del 13 .08.1980 aveva già esteso tali provvidenze al personale del CFS.

 
In merito, si veda l'elencazione contenuta nella Graduatoria pubblica delle Vittime del Dovere, disposta, come da norma di Legge, dal Ministero dello Interno (www.interno.it). Il primo appartenente al CFS dell'elenco, è il Vice Brigadiere Franco DELLAMARIA, che durante un incendio boschivo occorso nel Comune di Marmentino ( BS),  il 1° marzo 1973,  è precipitato in un dirupo, perdendo la propria vita. Segue l'altro nostro collega, Brigadiere Felice COTTIGNOLI, che il 12.07.1973 a Sezze (LT),  in un incendio boschivo, purtroppo rimase intrappolato dal fuoco.

Il riconoscimento come Vittima del dovere è stato concesso anche  alla Guardia scelta LO GUER CIO Canio, assassinato, in un agguato,  da un bracconiere, il 1°febbraio 1976, in agro del Comune di Accettura (MT). Si ricorda che i tre,  al tempo, erano gia stati decorati:  DELLAMARIA di Medaglia Oro al Merito civile. COTTIGNOLI e LO GUERCIO di Medaglia d'Oro al Valor  Civile. Sempre in un furioso incendio boschivo,  in località Sa Rotedda,  nel comune di Vallermosa, il 6 agosto del 1976,  morì l'Operaio Forestale Giuseppe MUNTONI.  Anche l'eroico MUNTONI è stato riconosciuto come Vittima del Dovere.

Il riconoscimento come Vittima del Dovere è stato effettuato anche nei confronti della Guardia  Mauro DE MARTIN TOPRANIN, deceduto il 28 novembre 1976, in un incidente in alta monta gna, in una difficilissima operazione antibracconaggio, nelle Dolomiti Bellunesi. Il  DE MARTIN TOPRANIN, sciatore fondista, di livello nazionale, del Centro Sportivo Forestale e maestro di sci,  era stato prescelto proprio per le sue eccezionali capacità atletiche per tale durissimo servizio, in una zona innevata,  tra le  più impervie della nostra penisola. Anche alla Guardia LONGHI Armando, deceduto il 13 novembre 1978,  in Comune di Garlate ( CO), in un incidente stradale,  mentre era in servizio, è stato concesso il riconoscimento di Vittima del Dovere.  Il riconoscimento di Vittima del Dovere è stato concesso anche al Brigadiere Guido DE SANTIS, Comandante la Stazione Forestale di Mercato San Severino ( SA ). Il DE SANTIS , nonostante fosse in riposo settimanale, subitaneamente interveniva nelle operazioni di soccorso,  in un violentissimo terremoto, subendo un infarto,  che lo conduceva a morte il 26 novembre 1980.   Il Collega Guido DE SANTIS, nel 2005,  è stato insignito di Medaglia d'Oro al Merito Civile.

La Guarda scelta A.S. Alfredo CATALANO, deceduta, il 17 dicembre 1980,  in un incidente letale durante lo espletamento di un servizio di soccorso,  a Calabritto in provincia di Avellino, è stata anch'essa compresa nell'elenco delle Vittime del Dovere.  Nella motivazione della Medaglia d'Oro al Merito Civile, concessa nell'Ottobre del 2005, anche al Brigadiere Giovanni Battista MARCOLONGO,  si evince che,  lo stesso,  sebbene libero dal servizio, il 31 gennaio 1981, intervenne,  lungo la Statale del Brennero, in Comune di Verona,  dove era in corso un incendio boschivo, perdendo la propria vita, a causa di un improvviso malore. Per tale motivo il MARCOLONGO,  è stato dichiarato Vittima del Dovere.   

Ancora dopo, è la volta del Brigadiere PETRUCCI Giuseppe, che il 30 luglio del 1982, perse la propria vita in un bruttissimo incendio boschivo,  nell'Isola di Ponza (LT). - Invece la Guardia scelta GIAMMARIA Giulio, è deceduto in un incidente stradale, occorsogli il 26 agosto del 1982. Questo,  mentre alla guida di un automezzo ant'incendi, lungo la Via Cristoforo COLOMBO, interveniva con estrema urgenza, per lo spegnimento di un grosso incendio boschivo, in atto,  nella Tenuta presidenziale di Castelporziano. Tutti e due sono stati riconosciuti come Vittime del Dovere.

Nella Tragedia di Curraggia ( www.28luglio.eu), vicino a Tempio Pausania (SS) , il 28 e 29 luglio del 1983,  persero la vita,  i nostri  colleghi,  Marescialli Diego FALCHI e PALA Salvatore.  Assieme a loro  perirono altri sette  Volontari civili: Tonino MANCONI, ex Segretario comunale, il Vigile urbano MIGALI Claudio, Tonuccio FARA, Muratore, l'Operaio tessile  Luigi (Gigi ) MAISTO, l'Operaio Forestale Mario GRISU, l'Impiegato Sebastiano ( Nino) VISICALE ed il Muratore Silvestro MANCONI. -  Tutti e nove i Martiri di Curraggia,  oltre ad essere stati ricono- sciuti come Vittime del Dovere,  sono stati decorati di Medaglia d'Oro al Valor Civile. Anche i Volontari civili AZARA Antonello, BISSON Giovanni, FORTELEONI Antonello, MARCHE SI Mario e Giovanni Maria MAZZA, rimasti gravemente feriti, ma sopravissuti alla Tragedia di Curaggia,  sono stati riconosciuti come Vittime del Dovere e decorati di Medaglia d'Oro al Valor Civile.   

Dalla motivazione della Medaglia d'Oro, al Merito Civile, conferita alla Guardia SPAGNUOLO Giovanni e da quella, della Medaglia d'Oro al Valor Civile,  data al Maresciallo FUSARELLI Giovanni,  si evincono i motivi, che hanno permesso loro, il conferimento della qualifica di Vittima del Dovere. -  Lo SPAGNUOLO, venne ucciso a Montoro Inferiore (AV) il 12 settembre 1984, in un conflitto a fuoco, con un latitante, pericoloso malvivente, che non voleva essere catturato.   Invece il  FUSARELLI, il 14 febbraio 1991,  mentre era impegnato nella ricerca di dispersi, morì travolto da una valanga,  in località Coppo dell'Orso, nelle montagne  di Villavallelonga ( AQ).     Infine, in un furioso incendio sviluppatosi sul Monte Nero,  tra i Comuni di Bordighera ed Ospedaletti  (IM),  il 21 agosto del 1996,  morirono i giovani Colleghi del Comando Stazione di San Remo. Infatti l'Agente scelto del CFS  GIACCHINO Roberto e l'Assistente IANNELLI Franco rimasero intrappolati dal vastissimo incendio boschivo e persero la propria vita. Anch'essi sono stati riconosciuti come Vittime del Dovere.  

Infine, sembrano doverose delle brevissime riflessioni: 1) A differenza di quanto occorso in tutti gli altri Corpi di Polizia e nelle Forze Armate, nessun Invalido per servizio,  vivente, nel CFS,  è stato dichiarato Vittima del Dovere. Solo morti. Questo,  nonostante la Legge preveda anche il contrario. 2) Sempre a differenza di quanto occorso negli altri Corpi,  tutte le Vittime del Dovere del CFS “sono state dichiarate tali per eventi lesivi riconducibili ad  atti di violenza”, nonostante la Legge preveda, anche in questo caso, la possibilità contraria.  3) Inoltre la norma di cui all'art. 2 della Legge n. 466/1980,  permette di fare riferimento, ai fini del riconoscimento in questione,  per i Vigili del Fuoco, alle funzioni proprie d'istituto, in virtù dell'indiscussa estrema gravosità e pericolosità del loro servizio. Sarebbe il caso, per ovvie ragioni di equità e di giustizia ed in merito si veda  la sentenza della Corte Costituzionale n. 726 del 1988,  di permetterne l'estensione ai Forestali che partecipano ad operazioni ant'incendi boschivi. -  4) Non risulta che tutte le Vittime del Dovere del CFS, siano state insigniti della Medaglia d'Oro,  prevista per la generalità delle Vittime del Dovere, dall'art.34 del D.Legge n.159 del 2007, convertito dalla Legge 29.11.2007, n.222 ( Vedasi la scheda - pag.17-  allegata alla circolare del Ministero dell'Interno, n.557/RS/ 01/87/ 8394 del 2 agosto 2008).
 


 Settembre 2011
                                                      

Gabriello CASTELLACCI

Consigliere Nazionale ANFOR

VII Raduno Naz. Forestali

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